Volontà, di Dio (I, 19)

La volontà di Dio

Articolo 1

Se in Dio ci sia la volontà

È necessario affermare che in Dio esiste la volontà, essendoci l’intelletto. E come l’intellezione è il suo essere, così lo è il suo volere.

Articolo 2

Se Dio voglia altre cose oltre a se stesso

Dio vuole se stesso e le altre cose. Vuole però se stesso come fine e le altre cose come mezzi al fine.

Articolo 3

Se tutto ciò che Dio vuole lo voglia necessariamente

Dio vuole necessariamente che esista la sua bontà, mentre volere le altre cose non è di necessità assoluta.

Articolo 4

Se la volontà di Dio sia causa delle cose

È necessario affermare che la volontà di Dio è la causa delle cose, e che Dio agisce per [libera] volontà, non per necessità di natura.

Articolo 5

Se alla volontà divina si possa assegnare una causa

La volontà divina in nessun modo può avere una causa.

Articolo 6

Se la volontà di Dio si compia sempre

Essendo la volontà di Dio la causa universale di tutte le cose, è impossibile che essa non consegua il suo effetto.

Articolo 7

Se la volontà di Dio sia mutevole

Tanto la sostanza di Dio quanto la sua scienza sono del tutto immutabili. Per cui è necessario che anche la sua volontà sia assolutamente immutabile.

Articolo 8

Se la volontà di Dio renda necessarie le cose volute

Dio vuole che alcune cose si producano necessariamente e altre in maniera contingente.

Articolo 9

Se Dio voglia il male

Il male della colpa [il peccato], che allontana dal bene divino, Dio non lo vuole in alcun modo. Invece egli può volere quel male che è una deficienza della natura, o il male della pena, quando vuole un bene a cui è unito quel male.

Articolo 10

Se Dio abbia il libero arbitrio

Volendo Dio necessariamente [solo] la sua bontà, ma non gli altri beni, ha il libero arbitrio relativamente a ciò che vuole senza necessità.

Articolo 11

Se si debba distinguere in Dio una «volontà significata»

La volontà propriamente detta prende il nome di volontà di beneplacito, mentre la volontà in senso metaforico è detta volontà di segno [o significata], in quanto il segno stesso del volere è detto volontà.

Articolo 12

Se sia esatto stabilire che sono cinque i segni della volontà di Dio

I cinque segni sono: operazione, permissione, comando, proibizione, consiglio. Essi corrispondono ai modi di manifestare la propria volontà rispetto a qualcosa.